Presentazione progetto
Il progetto nasce dall’esperienza di alcuni Soci nel campo della cooperazione ambientale nei PVS (Paesi in Via di Sviluppo). Negli anni ’80, nel periodo del Governo Rivoluzionario Sandinista, molti cooperanti italiani si recarono in Nicaragua per sostenere gli sforzi del nuovo governo e del Paese per la costruzione di un nuovo modello sociale ed economico. Molte ONG italiane ottennero fondi dal Ministero degli Esteri italiano per portare assistenza tecnica e know-how tecnologico a un Nicaragua povero quanto entusiasticamente lanciato verso una nuova fase della sua storia. Tra i cooperanti che spesero più tempo e investirono una straordinaria quantità di energie (progettuali e fisiche) va senz’altro considerato il lavoro dell’Architetto Carlo Zanella, impegnato nel Rio San Juan con le ONG Terranova e, successivamente, RE.TE. Grazie al suo impegno è stato costruito l’Hotel Cocibolca a San Miguelito, in stile coloniale, e la gestione della struttura fu consegnata nelle mani di una giovane fondazione ambientalista, la Fundación del Rio. Per la prima volta nella storia del Paese, un ente privato con vocazione ambientalista e conservazionista, impegnato sul territorio, si trovava a gestire una risorsa finanziaria attualmente valutabile in oltre USD$ 500.000, reinvestendo i proventi nelle politiche di conservazione dell’ambiente. L’Hotel è ancora oggi custodito dalla straordinaria figura dell’Avvocato Franklin Briseño, che aiuta gli ospiti dell’Hotel nell’esplorazione degli humedales e delle bellezze naturali dell’area. Passato il periodo rivoluzionario, molte organizzazioni di cooperazione lasciarono il Nicaragua, che subì per oltre 15 anni un drammatico periodo di privatizzazioni e impoverimento, fino alla rielezione del Presidente Sandinista Daniel Ortega nel 2006. Grazie alla cresciuta influenza della Fundacion del Rio e all’impegno duraturo di Carlo Zanella (che ottiene anche finanziamenti dall’Unione Europea), l’impegno della cooperazione nel Rio San Juan si mantiene fino all’avvio della collaborazione con uno dei nostri Soci, che avvia il potenziamento delle attività e crea il Progetto Foreste per conto dell’ONG RE.TE. di Grugliasco (TO), mirante alla raccolta di fondi mediante una “sottoscrizione azionaria popolare” per creare una riserva naturale nell’Isola di Mancarroncito (Arcipelago di Solentiname). La Riserva viene istituita grazie al lavoro congiunto della Fundacion del Rio e della cooperazione italiana, e nel 2005 il Governo del Nicaragua la riconosce come Reserva Genetica per il suo inestimabile contributo nella conservazione della biodiversità in un’area soggetta al forte impatto dell’avanzata della frontiera agricola e alla deforestazione senza controllo (fino alle leggi restrittive in vigore nel 2007). La campagna si è basata sulla vendita di “azioni etiche” del valore di € 100,00, che permisero l’acquisto di 0,5 ettari ciascuna. Oggi la campagna si pone obiettivi più ampi. L’acquisto della terra, in sé, non è più sufficiente a garantire il raggiungimento degli obiettivi. La frammentazione degli ecosistemi nella parte occidentale del Rio San Juan è giunta a un livello allarmante e, nonostante la creazione di una rete di aree protette pubbliche e private, l’effetto drammatico sull’integrità degli ecosistemi forestali è già visibile. Per quanto auspicabile, l’acquisto della terra per la protezione della foresta è oggi più difficile a causa dei costi più elevati (USD$/ettaro 700,00-1.500,00) e dei costi di protezione dall’occupazione abusiva dei tagliatori di legna che penetrano sovente nelle aree protette.
La nostra Associazione ha dunque deciso, dal 2006, di operare con una strategia nuova, che non contraddice, ma amplia le strategie precedenti. A testimonianza di ciò, un nostro Socio ha portato l’IUCN (linea di finanziamento per le foreste tropicali) a erogare un contributo di € 40.000,00 per l’acquisto dei terreni forestali nel Rio San Juan. La nostra visione attuale, che ha ottenuto l’approvazione progettuale e finanziaria dell’Ente Parchi Astigiani e della Regione Piemonte, è quella di appoggiare le iniziative della Fundación del Rio a 360°, spaziando dall’ampliamento delle riserve private alla ricerca scientifica, dall’educazione ambientale ai contributi economici agli agricoltori che mantengono la foresta per la conservazione della biodiversità.
Chi sostiene il progetto Foreste Tropicali in Nicaragua
Come già detto, il Progetto Foreste Tropicali viene da lontano. E’ maturato negli anni, dopo numerose missioni tecniche e scientifiche in loco e grazie all’elaborazione di un piano pluriennale di azioni miranti alla conservazione del patrimonio forestale e alla crescita della cultura ambientalista delle popolazioni locali. Il nostro partner locale è la Fundación del Rio – Fundacion para la Conservacion y el Desarrollo del Sureste de Nicaragua - , un’organizzazione nicaraguese con sede a San Carlos (capitale del Dipartimento del Rio San Juan) e operante sul territorio da 17 anni. Insieme a loro viene fatta annualmente una valutazione delle necessità e delle azioni mirate all’educazione ambientale, alla gestione sostenibile delle risorse, alla conservazione della biodiversità, alla gestione delle aree protette forestali, all’incentivo di tecnologie energetiche meno inquinanti e più economiche. Queste azioni vengono pianificate in modo partecipativo e condivise dai due partners. Nella fase attuativa un nostro tecnico viene inviato in loco per collaborare alla realizzazione operativa e alla supervisione dei lavori.
In Italia la nostra Associazione opera spontaneamente nel sostegno del Progetto Foreste della ONG RE.TE., indirizzando presso quel progetto i sostenitori che intendono sottoscrivere le azioni foresta. Da diversi anni si opera in collaborazione con la Federazione di Damanhur, le cui scuole hanno avviato un gemellaggio con la Escuela di Mancarroncito (che si è contribuito a costruire e attivare).
A partire dal 2006 l’Associazione opera con fondi privati e pubblici per sostenere le azioni nel Rio San Juan. In particolare sono state realizzate le azioni previste nelle Convenzioni siglate con la Regione Piemonte – Ente Parchi Astigiani (conosci meglio i Parchi Astigiani), nell’ottica dell’appoggio alle iniziative di conservazione del patrimonio forestale nell’Isola di Mancarroncito.
Le AZIONI del Progetto Foreste Tropicali
Sostegno alla Reserva Genetica Isola di Mancarroncito. La Reserva Genetica di Mancarroncito copre circa il 25% della superficie dell’Isola di Mancarroncito, nell’Arcipelago di Solentiname (monumento nazionale). In una zona estremamente interessante, di confine tra zone bioclimatiche più secche e più umide, si conservano aree forestali primarie la cui biodiversità è solo in parte conosciuta. All’importanza di conservare aree forestali per mantenere i corridoi ecologici, si aggiunge la particolarità della fauna insulare e posta lungo la rotta di migrazione Nord-Sud e all’inizio del grande corso d’acqua Rio San Juan che collega il maestoso Lago del Nicaragua all’Oceano Atlantico. Sull’Isola è stata costruita la Estacion Biologica, in grado di ospitare studiosi ed eco-turisti, ma anche le Guardie forestali e i Docenti della scuola. Grazie alla Regione Piemonte e all’Ente Parchi e Riserve Naturali dell’Astigiano la Estacion Biologica è stata dotata di impianto di illuminazione con energia solare e di un impianto di acqua corrente per le abitazioni del personale e la zona destinata ai visitatori.
Sostegno alla Escuela di Mancarroncito. La scuola dell’Isola di Mancarroncito è stata costruita nel 2006 grazie al contributo fondamentale della Federazione di Damanhur (www.damanhureducation.it) , con la cui scuola è stato avviato un gemellaggio che continua tuttora. La scuola ha permesso di offrire educazione gratuita a tutti i 19 ragazzi dell’isola e permettere a molti di loro di accedere alla scuola superiore di San Carlos. Nell’estate del 2006 il Governo del Nicaragua ha inviato un ispettore che ha dato parere positivo poiché gli insegnanti siano stipendiati dal governo, mentre la Reserva mette a disposizione gratuitamente l’alloggio presso il Centro polifunzionale della Estacion Biologica. Nel corso del 2007 sono stati forniti ai ragazzi i banchi con le sedie, il materiale didattico (quaderni, matite, etc) e le magliette e i portapenne (questi ultimi donati dalla scuola di Damanhur); con il contributo della Regione Piemonte e dell’Ente Parchi e Riserve Naturali dell’Astigiano sono state acquistati libri, carte geografiche e tutto il materiale necessario per il normale funzionamento delle attività didattiche.
Sostegno economico agli agricoltori che proteggono i nidi dei pappagalli. Uno dei maggiori problemi legati alla deforestazione è quello della distruzione degli alberi di Almendro Dipterix panamensis, che ospitano i nidi dei grandi pappagalli verdi Ara ambiguus, simbolo della foresta tropicale del Rio San Juan. Questa specie è a rischio estinzione e trova in queste foreste la più importante popolazione mondiale. Grazie a un accordo con gli agricoltori, viene offerto un indennità di 100US$ all’anno per il mantenimento dell’albero di Almendro che ospita il nido. In questo modo si è rafforzata la partecipazione della popolazione residente alle attività di conservazione dell’ambiente naturale e sono stati preservati decine di nidi di pappagalli, riducendo così la progressiva contrazione dell’areale di nidificazione della specie a livello locale. Nel mese di agosto 2007 si è proceduto alla cerimonia di consegna dei fondi.
Supporto al Centro di Studi Forestali El Quebracho. Il Centro El Quebracho è una struttura della Fundación del Rio> localizzata in mezzo alla zona agricola e circondata da circa 400 ettari di foresta tropicale primaria. Questa isola ecologica è destinata a mantenere un punto di biodiversità e fare parte del corridoio ecologico che collega il Sureste del Nicaragua con le aree protette del Costa Rica settentrionale. Il Centro offre ospitalità a visitatori e ricercatori e organizza corsi di educazione ambientale e gestione delle risorse naturali. Nel 2007 il Centro è stato dotato di nuove strumentazioni da campo, di impianti radio per le comunicazioni e di pannelli solari fotovoltaici per l'impianto di illuminazione.
Sostegno al Centro di educazione giovanile Rayitos del Sol. Questo Centro è localizzato nella capitale del Distretto, San Carlos, e ospita principalmente ragazzi che hano abbandonato gli studi o che sono in cerca di professionalizzazione. Presso il Centro si tengono dei corsi di formazione professionale nei settori dell’artigianato locale, dell’eco-turismo e delle guide naturalistiche. A partire dall’autunno 2007 inizieranno i lavori per la costruzione di alcune stanze da destinare ai giovani studenti provenienti dalla Escuela di Mancarroncito, in modo da offrire a questi giovani l’opportunità di proseguire il corso di studi.
Seminari e corsi di formazione in Nicaragua. Questi corsi, sostenuti dall’Ente Parchi e Riserve Naturali dell’Astigiano, hanno visto la partecipazione di decine di giovani, alcuni dei quali hanno poi trovato impiego presso le strutture turistiche e alberghiere del Rio San Juan. I corsi sono stati realizzati nel corso del 2005 e 2006 e hanno avuto il supporto della Municipalidad, del MARENA (Ministero delle Risorse Naturali) e delle istituzioni scolastiche locali. La Fundación del Rio,organizzatrice in loco dei corsi, ha provveduto alla selezione dei partecipanti e alla verifica in itinere dei risultati.
Sensibilizzazione in Italia. In Italia è stata ideata e realizzata una mostra itinerante dal titolo Boschi del Nord, boschi del Sud. La mostra, finanziata dalla Regione Piemonte e dall’Ente Parchi e Riserve Naturali dell’Astigiano, serve per presentare all’opinione pubblica gli sforzi che il Settore Are Protette e il Settore Affari Internazionali hanno fatto per contribuire alla salvaguardia del patrimonio forestale nella regione, ma anche nei Paesi in Via di Sviluppo. Per vedere la mostra clicca qui. Nel corso del 2007 sarà inoltre stampato, sempre a cura dell’Ente Parchi e Riserve Naturali dell’Astigiano, una guida naturalistica al Rio San Juan dal titolo “Un naturalista nel Sureste del Nicaragua”.
Documentazione. La nostra Associazione dispone inoltre di un archivio di documentazione naturalistica sul Rio San Juan e di una serie di presentazioni in Power-Point sugli aspetti ambientali, eco-turistici e naturalistici dell’area di intervento. E’ inoltre disponibile un archivio fotografico, oltre a quello del Collettivo don Quixote che ha professionalmente e generosamente contribuito a mettere a disposizione in numerose occasioni.